Aruba Cloud VPS Recensione 2026: Prezzi, Prestazioni e Alternative

Tempo di lettura: 12 minuti
Modificato il 07 Agosto 2026
Aruba Cloud VPS Recensione 2026: Prezzi, Prestazioni e Alternative

Aruba Cloud VPS Recensione 2026: Prezzi, Prestazioni e Alternative

Prezzo di partenza6,50€/mese (Cloud VPS Linux, 1 vCPU, 2GB RAM)
DatacenterItalia (con opzioni multi-region)
Uptime SLA99,8% garantito
Voto complessivo★★★★☆ (4.0/5)

Chi cerca un VPS con datacenter fisicamente in Italia arriva quasi sempre a valutare Aruba Cloud, la divisione cloud/infrastruttura di uno dei nomi più noti dell’hosting italiano. A differenza della recensione generale su Aruba hosting condiviso, qui ci concentriamo esclusivamente sulla linea Cloud VPS: prezzi, hypervisor disponibili, prestazioni reali e come si posiziona rispetto ad alternative europee come Contabo o Hetzner.

Un provider italiano attivo dal 1994

Aruba nasce come registrar e provider hosting italiano negli anni ’90, ed è oggi uno dei nomi più riconosciuti del settore in Italia, con un’infrastruttura che si è progressivamente estesa dal semplice hosting condiviso fino a una divisione cloud completa (Aruba Cloud, di cui la linea VPS oggetto di questa recensione fa parte). Questa lunga storia si traduce in un vantaggio concreto per chi cerca stabilità aziendale e continuità del servizio nel lungo periodo, un fattore che pesa soprattutto per aziende con contratti pluriennali o esigenze di continuità operativa certificata.

Cloud VPS Aruba: come funziona e cosa lo distingue

Aruba Cloud offre la sua linea VPS su due hypervisor alternativi: OpenStack e VMware. È una scelta che pochi concorrenti offrono esplicitamente all’utente finale, e cambia in modo concreto cosa ottieni:

  • Cloud VPS OpenStack: tecnologia open source, generalmente più economica, con licenze software escluse dal prezzo base.
  • Cloud VPS VMware: piattaforma di virtualizzazione enterprise, storicamente considerata più matura e stabile per workload critici, a un prezzo leggermente superiore.

Tutti i piani VPS includono 1 indirizzo IP pubblico e la possibilità di scegliere tra sistemi operativi Linux o Windows (quest’ultimo con licenza a parte). L’uptime garantito è del 99,8%, un valore contrattuale onesto anche se numericamente più basso rispetto al 99,99%+ dichiarato da alcuni concorrenti cloud-native: in pratica corrisponde a un margine di downtime di circa 17,5 ore l’anno, adeguato per la maggior parte dei siti web ma da tenere presente per applicazioni realmente critiche.

Prezzi Aruba Cloud VPS: la gamma 2026

Piano Hypervisor vCPU RAM Prezzo mensile indicativo
Cloud VPS Linux entry VMware 1 2 GB da 6,50€ (+IVA)
Cloud VPS Windows entry VMware 1 2 GB da 14,99€ (+IVA, licenza Windows Server inclusa)
Cloud VPS OpenStack Starter OpenStack Variabile Variabile Prezzi inferiori, licenze escluse

I prezzi Aruba Cloud sono indicati IVA esclusa e non includono eventuali promozioni periodiche attive sul sito ufficiale, che nel corso del 2026 hanno incluso sconti temporanei fino al 50% sui primi mesi per i piani OpenStack. Vale la pena controllare la pagina prezzi ufficiale al momento dell’acquisto, perché queste promozioni cambiano con frequenza. A differenza di Contabo o Hetzner, la struttura prezzi di Aruba è meno “tabellare” e più orientata alla configurazione personalizzata: puoi scalare vCPU, RAM e storage separatamente in base alle esigenze, invece di scegliere tra pochi pacchetti fissi.

Perché considerare un datacenter italiano invece che tedesco

La domanda che si pone chi confronta Aruba Cloud con Contabo o Hetzner è quasi sempre la stessa: vale la pena pagare di più per un datacenter in Italia? Ci sono tre ragioni concrete, non solo di principio:

  1. Latenza minima per pubblico italiano: se il tuo traffico è quasi interamente italiano, un server fisicamente in Italia riduce ulteriormente il tempo di risposta rispetto anche a un datacenter tedesco vicino, un vantaggio marginale ma misurabile per applicazioni sensibili alla latenza (es. dashboard interattive, trading, gaming).
  2. Conformità normativa e GDPR: per aziende con requisiti contrattuali specifici su dove risiedono fisicamente i dati (pubblica amministrazione, settore sanitario, alcuni contratti B2B), un datacenter italiano semplifica la due diligence, anche se il GDPR di per sé si applica ugualmente ai datacenter UE come quelli tedeschi.
  3. Assistenza in lingua italiana: essendo un provider italiano, il supporto è nativamente in lingua italiana, un vantaggio concreto rispetto a Contabo o Hetzner, che comunicano principalmente in inglese.

Attenzione alle promozioni: leggi sempre il prezzo di rinnovo

Come per gran parte del mercato hosting italiano, Aruba pubblica periodicamente sconti temporanei significativi sui piani cloud (fino al 50% per alcuni mesi sui piani OpenStack, secondo le promozioni attive nel corso del 2026). Questi sconti sono generalmente legittimi e ben pubblicizzati, ma vanno sempre letti con attenzione al prezzo di listino che si applicherà al termine del periodo promozionale: un piano scontato del 50% per i primi 6 mesi raddoppia di prezzo al settimo mese, un dettaglio che va inserito nel calcolo del budget complessivo fin dall’inizio, non scoperto a sorpresa al rinnovo. Le promozioni cambiano con una certa frequenza sul sito ufficiale, quindi conviene sempre verificare le condizioni aggiornate al momento dell’acquisto piuttosto che fare affidamento su informazioni non recenti.

Storage, rete e opzioni di scalabilità

I Cloud VPS Aruba permettono di configurare separatamente CPU, RAM e storage in fase di ordine, anziché costringere l’utente a scegliere tra pochi pacchetti prefissati come avviene su Contabo o Hetzner. Questo approccio “à la carte” è utile per chi ha esigenze molto specifiche (es. molta RAM ma poco storage, o viceversa) e vuole evitare di pagare per risorse che non userà mai. Lo svantaggio, dal punto di vista del confronto prezzi, è che diventa più complesso paragonare “a colpo d’occhio” un piano Aruba con un piano a pacchetto fisso di un concorrente: serve configurare manualmente risorse equivalenti su entrambi i siti per un confronto onesto.

Per chi ha bisogno di scalare, Aruba Cloud permette di aumentare le risorse di un VPS esistente direttamente dal pannello, con un intervento che nella maggior parte dei casi richiede un riavvio pianificato della macchina piuttosto che una migrazione completa verso una nuova istanza.

Un caso d’uso specifico: VPS Aruba per il trading

Tra le ricerche più interessanti che riguardano Aruba Cloud VPS c’è quella legata al trading finanziario: un VPS dedicato per il trading serve a mantenere attive piattaforme di trading algoritmico o Expert Advisor (EA) su MetaTrader 24 ore su 24, senza dipendere dalla connessione o dal PC personale dell’utente, e con latenza contenuta verso i server dei broker. Un datacenter italiano come quello di Aruba Cloud può offrire un vantaggio di latenza per trader che operano con broker europei, anche se per il trading ad altissima frequenza (HFT) sono generalmente necessari provider specializzati con presenza diretta nei datacenter delle borse. Per la stragrande maggioranza dei trader retail che usano EA su MetaTrader 4/5, un Cloud VPS Aruba entry-level è più che sufficiente in termini di risorse.

Prestazioni: cosa aspettarsi realmente

Diversi benchmark indipendenti che testano provider VPS europei posizionano Aruba Cloud in una fascia di prestazioni solida ma non ai vertici assoluti del settore in termini di rapporto puro performance/prezzo: dove Contabo o Hetzner vincono nettamente sulle risorse hardware per euro speso, Aruba compensa con l’affidabilità dell’infrastruttura, la maturità del brand (attivo come provider dal 1994) e il supporto locale. Per un sito WordPress standard, un e-commerce di medie dimensioni o un’applicazione business, le prestazioni sono pienamente adeguate; per chi cerca il massimo numero di vCPU e GB di RAM al minor prezzo assoluto, i concorrenti tedeschi restano più competitivi sulla carta.

Backup e sicurezza: cosa è incluso

Aruba Cloud offre opzioni di backup e snapshot gestibili direttamente dal pannello, con la possibilità di programmare copie periodiche dei dischi del VPS. A differenza di alcuni concorrenti budget dove il backup automatico è un’opzione aggiuntiva a pagamento separata, su Aruba Cloud le funzionalità di snapshot sono integrate nel flusso di gestione standard del VPS, anche se per policy di backup più strutturate (retention estesa, backup incrementali) è comunque consigliabile verificare le opzioni disponibili per la specifica configurazione scelta, dato che l’offerta cambia in base al piano e all’hypervisor. Sul fronte sicurezza di rete, l’infrastruttura Aruba beneficia della protezione anti-DDoS di base inclusa nell’ecosistema cloud, coerente con gli standard attesi da un provider di questa fascia.

Pannello di controllo e gestione

Aruba Cloud fornisce un pannello di controllo proprietario per creare, configurare e monitorare i VPS in tempo reale, con possibilità di scegliere il sistema operativo, ridimensionare le risorse e gestire snapshot/backup. È un pannello orientato più alla gestione infrastrutturale (tipico di un provider cloud) che a un cPanel da hosting condiviso: chi cerca un’interfaccia “installa WordPress in un click” dovrà comunque configurare uno stack applicativo separatamente, come con qualsiasi altro VPS non gestito.

Migrare verso Aruba Cloud: cosa cambia rispetto a un provider budget

A differenza di Contabo, dove la migrazione è interamente manuale, Aruba offre generalmente un supporto pre-vendita più accessibile per chi ha domande sul processo di trasferimento, dato il posizionamento del brand verso un pubblico anche non prettamente tecnico. Il processo tecnico di base resta comunque simile a quello di qualunque VPS: trasferimento file via SFTP, esportazione/importazione del database, verifica del funzionamento sul nuovo IP prima di aggiornare i DNS del dominio. Chi proviene da uno shared hosting Aruba (la linea più nota del brand) e vuole fare l’upgrade verso il Cloud VPS può beneficiare di un’esperienza cliente unificata, essendo gestiti dallo stesso gruppo, anche se tecnicamente restano prodotti distinti che richiedono comunque una migrazione dei contenuti.

Canali di supporto disponibili

Aruba mette a disposizione più canali di assistenza per i clienti Cloud: sistema di ticket integrato nel pannello di controllo, documentazione tecnica estesa in italiano, e — a differenza di molti concorrenti VPS budget europei — la possibilità di contatto telefonico per questioni commerciali e tecniche di base, un punto spesso decisivo per aziende italiane che preferiscono poter parlare direttamente con un operatore in caso di problemi urgenti su un servizio in produzione. Questo livello di supporto multicanale è coerente con il posizionamento di prezzo più alto rispetto ai concorrenti puramente budget: parte del costo aggiuntivo pagato rispetto a Contabo o Hetzner si traduce proprio in questa maggiore accessibilità del supporto.

Aruba Cloud VPS vs Contabo: il confronto diretto

Criterio Aruba Cloud VPS Contabo VPS
Datacenter Italia Germania
Prezzo entry-level Da 6,50€/mese Da 3,6€/mese
Risorse a parità di prezzo Inferiori Superiori
Supporto in italiano Sì, nativo No, inglese
Uptime SLA dichiarato 99,8% 99,996%
Scelta hypervisor OpenStack o VMware Non applicabile (KVM standard)

La sintesi è semplice: Aruba Cloud vince su supporto locale e presenza in Italia, Contabo vince nettamente sul rapporto risorse/prezzo puro. Non è un caso che nella nostra guida ai migliori VPS in Italia entrambi compaiano, ma per profili di utente diversi.

Monitoraggio e alerting: cosa offre il pannello Aruba

Il pannello di controllo Aruba Cloud include strumenti di monitoraggio base delle risorse del VPS (utilizzo CPU, RAM, storage, traffico di rete) direttamente in dashboard, utile per capire quando è il momento di fare un upgrade prima che le performance ne risentano visibilmente. Non si tratta di un sistema di alerting proattivo avanzato come quelli offerti da strumenti di monitoring dedicati di terze parti (Datadog, New Relic e simili), ma è sufficiente per un controllo periodico manuale delle risorse su progetti di media complessità, senza dover configurare strumenti aggiuntivi separati per le esigenze di base.

Fatturazione e contratto: un vantaggio silenzioso per le aziende italiane

Un aspetto che raramente compare nelle recensioni ma che pesa concretamente per aziende e professionisti italiani: acquistando da Aruba Cloud si ottiene fatturazione italiana standard, contratto in lingua italiana e assistenza fiscale/amministrativa allineata alle prassi locali, senza le complicazioni che possono nascere da un rapporto contrattuale con un fornitore estero (fatturazione in valuta diversa, termini di servizio in lingua straniera, eventuali complessità nella gestione IVA intracomunitaria). Per una piccola impresa italiana che gestisce la contabilità con un commercialista abituato a fornitori nazionali, questo dettaglio semplifica realmente la gestione amministrativa, un fattore che raramente viene quantificato in euro ma che ha un valore pratico concreto.

Windows Server su Aruba Cloud: un vantaggio per chi ne ha bisogno

A differenza di Contabo, dove Windows è disponibile solo come licenza aggiuntiva da configurare separatamente, Aruba Cloud propone un’opzione Windows Server con licenza inclusa nel prezzo del piano, semplificando l’attivazione per chi sviluppa applicazioni .NET, gestisce ambienti Microsoft SQL Server, o ha semplicemente bisogno di un ambiente Windows senza gestire autonomamente l’acquisto e l’attivazione della licenza. Per progetti aziendali che dipendono da uno stack tecnologico Microsoft, questo è un elemento che semplifica concretamente il procurement rispetto a provider orientati quasi esclusivamente a Linux.

Aruba Cloud VPS vs OVHcloud VPS: la terza opzione europea

Chi valuta Aruba Cloud spesso confronta anche OVHcloud, l’altro grande provider europeo con presenza infrastrutturale propria (in questo caso francese). La differenza principale rispetto ad Aruba riguarda l’estensione geografica della rete: OVHcloud opera datacenter distribuiti su più paesi europei e oltre, mentre Aruba Cloud si concentra prevalentemente sull’Italia. Per un progetto che serve esclusivamente pubblico italiano con priorità sulla lingua del supporto, Aruba resta la scelta più diretta; per chi vuole opzioni multi-region all’interno dello stesso provider o funzionalità enterprise come backup strutturato di serie, OVHcloud offre un pacchetto più ampio, a un prezzo generalmente comparabile.

Per chi è adatto Aruba Cloud VPS

Pro
  • Datacenter fisicamente in Italia, latenza minima per pubblico locale
  • Supporto in lingua italiana, azienda con storia lunga e consolidata
  • Scelta tra hypervisor OpenStack e VMware
  • Configurazione granulare delle risorse (non solo pacchetti fissi)
  • Windows Server disponibile con licenza inclusa
Contro
  • Prezzo per risorsa nettamente superiore rispetto a Contabo o Hetzner
  • Uptime SLA dichiarato (99,8%) più basso rispetto ai concorrenti budget tedeschi
  • Struttura prezzi meno immediata da confrontare rispetto a piani tabellari fissi

Aruba Cloud VPS è la scelta giusta per: aziende italiane con requisiti di conformità sulla localizzazione dei dati, chi vuole supporto tecnico in italiano senza compromessi linguistici, progetti dove la vicinanza fisica del datacenter conta più del prezzo assoluto per risorsa.

Non è la scelta giusta per: chi cerca il massimo numero di vCPU/RAM al minor prezzo possibile e non ha vincoli sulla localizzazione del datacenter — in quel caso Hetzner o Contabo restano più convenienti.

FAQ


Qual è la differenza tra OpenStack e VMware su Aruba Cloud?

OpenStack è una tecnologia open source generalmente più economica, con licenze software escluse dal prezzo. VMware è una piattaforma di virtualizzazione enterprise, considerata storicamente più matura e stabile per carichi di lavoro critici, a un prezzo leggermente superiore.


Aruba Cloud VPS include Windows Server?

Sì, è disponibile un’opzione VPS Windows con licenza Windows Server inclusa nel prezzo, a partire da circa 14,99€ (+IVA) al mese per la configurazione entry-level.


Conviene di più Aruba Cloud o Contabo?

Dipende dalla priorità: Aruba Cloud conviene se serve un datacenter fisicamente in Italia e supporto in lingua italiana. Contabo conviene se il criterio principale è il rapporto tra risorse hardware (vCPU, RAM) e prezzo pagato, con datacenter in Germania.


Che uptime garantisce Aruba Cloud sui VPS?

Aruba Cloud garantisce contrattualmente un uptime del 99,8% sui suoi Cloud VPS, corrispondente a circa 17,5 ore di downtime massimo teorico all’anno.


Aruba Cloud VPS è adatto a un e-commerce?

Sì, per e-commerce di dimensioni medie con pubblico prevalentemente italiano, la combinazione di datacenter locale, supporto in italiano e affidabilità del brand lo rende una scelta solida, soprattutto quando la localizzazione dei dati è un requisito contrattuale.

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