Hostinger VPS Recensione 2026: Piani KVM, Prezzi di Rinnovo e Alternative

Tempo di lettura: 16 minuti
Modificato il 09 Ottobre 2026
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Chi cerca Hostinger VPS di solito ha già in mente il piano da 4 GB di RAM a meno di un caffè al giorno, e quasi mai ha in mente il prezzo che pagherà al secondo rinnovo. È il motivo per cui questa analisi non parte dalle specifiche, ma da una domanda più scomoda: quanto costa davvero un VPS Hostinger su 36 mesi, e che cosa ti restituisce rispetto a Hetzner, Contabo o IONOS una volta tolta la promozione?

Hostinger è il provider più cercato del nostro mercato (lo abbiamo già raccontato nella recensione generale di Hostinger), ma la sua gamma VPS è un prodotto diverso dallo shared hosting: niente cPanel preconfigurato, niente supporto che installa WordPress al posto tuo, root completo e tutta la responsabilità sistemistica a carico di chi compra. Questa guida è pensata per chi sa già cosa fa un VPS (in caso contrario parti dal confronto cloud server vs VPS) e deve decidere se KVM 1, 2, 4 o 8 sono la scelta giusta o se conviene guardare altrove.

Piani VPSKVM 1 · 2 · 4 · 8
HardwareAMD EPYC + NVMe
Prezzo promo (24 mesi)da $6,49/mese
Prezzo a rinnovoda $11,99/mese
Datacenter in ItaliaNo (Francia, Germania, Lituania, UK)
Garanzia rimborso30 giorni
Giudizio FindHost★★★★☆

Come sono stati raccolti i dati. Specifiche e prezzi Hostinger provengono dalla pagina ufficiale dei piani VPS e dal documento di supporto sulle sedi dei server; i prezzi dei concorrenti arrivano dal database dei piani di FindHost (export più recente) e dalla documentazione ufficiale Hetzner. Non pubblichiamo benchmark inventati: dove servono misure, ti diamo il protocollo per farle da solo durante i 30 giorni di garanzia.

Che cos’è davvero un VPS Hostinger: le specifiche piano per piano

La gamma si chiama KVM perché la virtualizzazione è basata su KVM, quindi le risorse sono assegnate alla macchina virtuale e non condivise con altri tenant in modalità container come avviene su prodotti OpenVZ di vecchia generazione. Su tutti i piani trovi processori AMD EPYC, storage NVMe, rete a 1 Gbps, firewall gestibile da pannello, API pubblica, backup settimanali gratuiti con snapshot manuali e un terminale web assistito dall’intelligenza artificiale. La pagina ufficiale indica anche un dominio gratuito per il primo anno.

Piano vCPU RAM Storage NVMe Banda Promo (24 mesi) Rinnovo
KVM 1 1 4 GB 50 GB 4 TB $6,49/mese $11,99/mese
KVM 2 Più scelto 2 8 GB 100 GB 8 TB $8,99/mese $14,99/mese
KVM 4 4 16 GB 200 GB 16 TB $12,99/mese $28,99/mese
KVM 8 8 32 GB 400 GB 32 TB $25,99/mese $49,99/mese

Due precisazioni utili. Primo: i prezzi in tabella sono quelli in dollari della pagina internazionale, che è l’unica che abbiamo potuto verificare in modo riproducibile. Sul checkout italiano la valuta e l’IVA al 22% possono cambiare l’importo finale, quindi usa queste cifre per confrontare l’ordine di grandezza e la dinamica del rinnovo, non per fare il preventivo al centesimo. Secondo: la proporzione tra RAM e vCPU è molto generosa sul KVM 1 (4 GB per un solo core) e diventa più equilibrata dal KVM 2 in su. Se il tuo carico è CPU-bound (build, transcodifica, compressione) il collo di bottiglia sarà il numero di core, non la memoria.

Il punto che nessuno mette in evidenza: il prezzo a 36 mesi

Le recensioni VPS si fermano quasi sempre al prezzo promozionale. È l’errore più costoso, perché un VPS non è un acquisto da 12 mesi: è un’infrastruttura che tendi a tenere acceso per anni, spesso più a lungo del progetto per cui l’avevi comprata. Abbiamo quindi calcolato quanto spenderesti in tre anni con la formula più realistica: 24 mesi a prezzo promo più 12 mesi a prezzo di rinnovo.

Piano Promo → rinnovo Aumento al rinnovo Totale 36 mesi Media mensile
KVM 1 $6,49 → $11,99 +85% $299,64 $8,32
KVM 2 $8,99 → $14,99 +67% $395,64 $10,99
KVM 4 $12,99 → $28,99 +123% $659,64 $18,32
KVM 8 $25,99 → $49,99 +92% $1.223,64* $33,99*

* Totale calcolato con la stessa formula (24 mesi promo + 12 mesi rinnovo): 24 × 25,99 + 12 × 49,99.

Il dato che salta all’occhio è il KVM 4: il rinnovo più che raddoppia (+123%), e dopo il secondo anno costa $28,99 al mese per 16 GB di RAM. A quel prezzo entri in territorio dove i concorrenti diventano molto competitivi, perché lo stesso carico di lavoro costa meno altrove senza dover sopportare nessuna promo da “indovinare”. Il KVM 2 è invece il piano con l’aumento più contenuto in percentuale e con il miglior equilibrio tra risorse e prezzo medio: è l’unico in cui la media mensile su tre anni resta sotto gli 11 dollari.

Una regola pratica che applichiamo in tutti i confronti VPS: confronta sempre il costo del terzo anno, non quello del primo. Se a rinnovo sei già fuori mercato, la migrazione a un altro provider (che puoi fare con la guida migrare un sito senza downtime) diventa una voce di costo da mettere in conto fin dal giorno dell’acquisto.

Hostinger VPS contro la concorrenza: cosa compri per euro

Mettiamo i numeri a confronto con i provider che ricorrono di più nei nostri articoli. I prezzi dei concorrenti sono quelli del database FindHost (in euro) e, per Hetzner, quelli della documentazione ufficiale dopo l’adeguamento del 15 giugno 2026. Le valute sono diverse, quindi non vanno sommate: servono a capire in quale fascia si collocano i piani.

Provider / piano vCPU RAM Storage Prezzo mensile Note
Hostinger KVM 2 2 8 GB 100 GB NVMe $8,99 promo / $14,99 rinnovo Backup settimanali inclusi
Contabo VPS 20 6 12 GB 100 GB NVMe €5,60 Prezzo di listino stabile, niente supporto telefonico
IONOS VPS L 4 8 GB 240 GB NVMe €5,00 SLA 99,99%, supporto 24/7
Hetzner CX33 4 8 GB 80 GB €8,49 Dopo l’aumento di giugno 2026

Letta così, la conclusione è netta: Hostinger non è il VPS più economico a parità di risorse. Contabo offre il triplo dei core e il 50% di RAM in più a una frazione del prezzo di rinnovo, IONOS mette sul piatto più disco e un SLA dichiarato, Hetzner costa meno di Hostinger già al rinnovo del KVM 2, con il doppio dei core. Il vantaggio di Hostinger sta altrove: nell’esperienza d’uso. Pannello VPS pulito, template di installazione con un clic (Docker, applicazioni self-hosted, stack applicativi), assistente AI che ti guida su comandi e configurazioni, snapshot e firewall a portata di mano. Chi ha poco tempo da dedicare alla sistemistica e accetta di pagare un sovrapprezzo di comodità trova qui un prodotto riuscito.

Se invece il criterio principale è il rapporto risorse/prezzo, nei nostri confronti trovi i dati completi in Hetzner VPS, Contabo VPS e nella panoramica VPS economici.

Hostinger VPS: dove si trovano i server (e perché non c’è Italia)

I VPS Hostinger sono disponibili in Europa in Francia, Germania, Lituania e Regno Unito; in Asia in India, Indonesia e Malesia; in Nord America a Phoenix e Boston; in Sud America in Brasile. Non esiste una sede italiana. I server nei Paesi Bassi e quello di Asheville negli Stati Uniti, invece, non sono disponibili per i VPS ma solo per shared e cloud.

C’è un dettaglio operativo che molti scoprono tardi: la sede del VPS è fissa dopo il setup iniziale. Se ti accorgi di aver scelto il datacenter sbagliato, l’unica strada è fare un backup e reinstallare tutto su un’altra sede. Prima di confermare l’ordine conviene quindi ragionare su tre fattori:

  • Latenza verso il tuo pubblico. Dall’Italia, Francia e Germania sono la scelta naturale perché la distanza di rete è la più corta tra le sedi disponibili; la Lituania è più lontana. Non ti diamo cifre in millisecondi inventate: misurale con un ping e un traceroute verso un IP della sede prima di decidere.
  • GDPR e residenza dei dati. Tutte le sedi europee e il Regno Unito (che ha una decisione di adeguatezza) sono compatibili con un trattamento dati di clienti italiani; resta tua responsabilità documentare la scelta nel registro dei trattamenti.
  • Raggiungibilità di servizi terzi. Se il VPS deve parlare con API italiane (PEC, fatturazione elettronica, gestionali), una latenza più alta incide sui tempi di risposta delle tue integrazioni.

Hostinger VPS: il test in 15 minuti da fare durante la garanzia dei 30 giorni

La garanzia di rimborso di 30 giorni è il vero strumento di valutazione di un VPS, e pochi la usano bene. Invece di fidarti dei benchmark altrui, prepara una sessione di test breve e ripetibile, da eseguire appena attivato il server e poi di nuovo in un orario di punta. Così misuri le due cose che cambiano davvero da provider a provider: la costanza della CPU e le prestazioni del disco.

# Latenza di rete dal tuo PC verso il server
ping -c 20 IP_DEL_VPS

# Prestazioni CPU (single thread e multi thread)
sudo apt install -y sysbench fio
sysbench cpu --threads=1 run
sysbench cpu --threads=$(nproc) run

# Prestazioni disco: lettura/scrittura casuale 4K, il caso reale di un database
fio --name=rand --rw=randrw --bs=4k --size=1G --numjobs=1 --runtime=60 --time_based --group_reporting

# Tempo al primo byte di un sito di prova installato sul VPS
curl -o /dev/null -s -w '%{time_starttransfer}n' https://tuo-dominio.it

Interpretare i risultati è semplice se li confronti con te stesso nel tempo. Se il punteggio di sysbench cala in modo sensibile alla sera, o se le operazioni di fio variano molto tra una corsa e l’altra, stai probabilmente subendo la contesa con altri tenant. È la stessa dinamica che trovi descritta per i provider low-cost nell’articolo sul VPS Contabo: la variabilità conta più della media. Un VPS stabile è quello in cui due misure a 12 ore di distanza producono numeri vicini.

Gestione, sicurezza e backup: cosa resta a tuo carico

Un VPS non gestito è una macchina vuota con il tuo nome sopra. Hostinger fornisce l’infrastruttura, il firewall di rete, la protezione DDoS di base e gli strumenti di pannello; tutto il resto, dal sistema operativo ai pacchetti, dai certificati ai log, è tuo. Un minimo indispensabile per non diventare la prossima macchina compromessa:

  • accesso SSH solo con chiave, password disabilitata e utente non root per l’uso quotidiano;
  • firewall attivo (UFW o le regole del pannello) con soltanto le porte realmente usate;
  • aggiornamenti di sicurezza automatici (unattended-upgrades su Debian e Ubuntu);
  • fail2ban o equivalente contro i tentativi di forza bruta;
  • monitoraggio dell’uptime esterno, perché un VPS spento non ti avvisa da solo.

La checklist completa è nella nostra guida alla sicurezza dell’hosting. Qui ci interessa un punto specifico di Hostinger: i backup automatici inclusi sono settimanali. Per un sito vetrina può bastare, per un database che riceve ordini o iscrizioni no: nel caso peggiore perdi sette giorni di dati. La soluzione non costa quasi nulla ma va configurata: un dump giornaliero del database e una copia dei file critici verso uno storage esterno (un bucket compatibile S3, per esempio) con uno strumento come restic o rclone. Ne parliamo in dettaglio nella guida al backup automatico. Considera gli snapshot manuali come rete di sicurezza prima di ogni aggiornamento importante, non come strategia di backup.

Per chi è adatto Hostinger VPS (e per chi no)

Profilo Adatto? Motivo
Sviluppatore con app Docker o Node.js ✓ Sì Template pronti, root, API e prezzo contenuto sul KVM 2.
Chi ospita strumenti self-hosted (automazioni, dashboard) ✓ Sì Installazione guidata e risorse generose in RAM.
Agenzia con pochi siti WordPress e competenze sistemistiche Dipende Funziona, ma uno hosting WordPress gestito riduce il rischio operativo.
Titolare di PMI senza competenze tecniche ✗ No Meglio uno shared o un gestito: il VPS richiede manutenzione continua.
Chi cerca il miglior prezzo a 3 anni a parità di risorse ✗ No Contabo e IONOS costano meno al rinnovo.

Pro e contro

Punti di forza
  • Hardware moderno su tutti i piani: AMD EPYC e NVMe anche sull’entry level.
  • Pannello e template di installazione che riducono il tempo di setup.
  • KVM 2 con 8 GB di RAM a un prezzo promo molto aggressivo.
  • Garanzia di 30 giorni per testare con calma.
  • Sedi europee multiple, incluse Francia e Germania vicine all’Italia.
Punti deboli
  • Rinnovo molto più caro della promo (da +67% fino a +123%).
  • Nessun datacenter in Italia.
  • Sede del VPS non modificabile dopo il setup.
  • Backup automatici solo settimanali.
  • Rapporto risorse/prezzo al terzo anno peggiore di Contabo e IONOS.

Le alternative a Hostinger VPS da guardare prima di comprare

  • Contabo: la scelta se conta il prezzo per risorsa. Core e RAM abbondanti, ma supporto senza telefono e prestazioni più variabili. Dettagli nella recensione Contabo VPS.
  • Hetzner: infrastruttura apprezzata e prestazioni più costanti, ma dopo gli aumenti di giugno 2026 il vantaggio di prezzo si è ridotto. Trovi i dettagli nella recensione Hetzner VPS.
  • IONOS: VPS con disco abbondante e supporto in italiano, trovi i piani nella recensione IONOS.
  • Aruba Cloud e OVHcloud: per chi vuole un fornitore con sede o presenza italiana, vedi Aruba Cloud VPS e OVHcloud VPS; la panoramica è in VPS Italia: migliori provider.
  • Cloudways: se vuoi il cloud senza fare il sistemista, la recensione Cloudways spiega il compromesso tra costo e gestione.
Verdetto FindHost

Hostinger VPS è un ottimo prodotto per chi vuole partire in fretta, un prodotto mediocre per chi ottimizza il costo totale. Il KVM 2 è il piano da considerare: 2 vCPU e 8 GB di RAM a prezzo promo imbattibile, con un rinnovo meno traumatico degli altri. Prendilo se vuoi un pannello comodo e sei disposto a rivalutare il provider al secondo anno, tenendo pronto un piano di migrazione. Evitalo se pensi di restare tre anni sullo stesso piano senza rinegoziare: in quel caso la matematica favorisce Contabo e IONOS. Se la tua priorità è il supporto in italiano o la residenza dati in Italia, parti dal confronto VPS Italia: Aruba, OVH, Serverplan.

Domande frequenti su Hostinger VPS


Hostinger VPS ha server in Italia?

No. I VPS Hostinger sono disponibili in Europa in Francia, Germania, Lituania e Regno Unito, oltre a sedi in Asia, Stati Uniti e Brasile. Per un pubblico italiano Francia e Germania sono le sedi più vicine tra quelle disponibili. Attenzione: la sede del VPS non si può cambiare dopo il setup iniziale, quindi va scelta con cura prima di confermare l’ordine.


Quale piano Hostinger VPS conviene scegliere?

Per la maggior parte dei progetti il KVM 2 (2 vCPU, 8 GB di RAM, 100 GB NVMe) è il miglior equilibrio tra risorse e costo, con un aumento al rinnovo più contenuto del KVM 4. Il KVM 1 va bene per test e piccoli servizi; il KVM 4 e il KVM 8 hanno rinnovi molto più cari (+123% e +92%) e conviene confrontarli con Contabo, IONOS e Hetzner prima di comprare.


Quanto costa Hostinger VPS dopo il primo periodo?

Secondo i prezzi pubblicati sulla pagina internazionale, il KVM 1 passa da $6,49 a $11,99 al mese, il KVM 2 da $8,99 a $14,99, il KVM 4 da $12,99 a $28,99 e il KVM 8 da $25,99 a $49,99. Su 36 mesi (24 a prezzo promo e 12 a rinnovo) il KVM 2 costa circa $395,64, pari a $10,99 al mese di media.


I backup di Hostinger VPS sono sufficienti?

Sono settimanali e gratuiti, più gli snapshot manuali. Per un sito vetrina possono bastare, ma per un database che cambia ogni giorno rischi di perdere fino a una settimana di dati. Aggiungi un dump giornaliero verso uno storage esterno con restic o rclone.


Hostinger VPS è adatto a WordPress?

Sì, ma è un VPS non gestito: aggiornamenti, sicurezza e ottimizzazione sono a tuo carico. Se non hai competenze sistemistiche, uno hosting WordPress gestito riduce il rischio operativo. Se invece vuoi controllo totale, il KVM 2 è una base solida per più siti.


C’è la garanzia di rimborso sui VPS Hostinger?

Sì, Hostinger dichiara una garanzia di rimborso di 30 giorni sui piani VPS. È il periodo ideale per eseguire i test di CPU, disco e latenza e verificare la costanza delle prestazioni in orari diversi prima di impegnarti sul lungo periodo.


Meglio Hostinger VPS o Contabo?

Dipende dalle priorità. Contabo offre più core e RAM per euro e un prezzo di listino stabile, ma con prestazioni più variabili e supporto meno rapido. Hostinger punta su pannello, template di installazione e comodità d’uso, a un costo più alto al rinnovo.

Prima di scegliere, ti consigliamo di rileggere la guida su come scegliere l’hosting e, se stai ancora valutando se ti serve un VPS, la guida completa all’hosting.

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